nicola barozzi
Dalla concessionaria al software. E ritorno.
Head of OEM & Strategic Partnerships in Visual Software (Gruppo Zucchetti), dal 1° ottobre 2026.
Dal 1991 nel business: distribuzione, ERP, una concessionaria mia con officina e carrozzeria, due startup automotive fondate, una piattaforma portata in sei paesi. Ho comprato tecnologia quando ero dalla parte del dealer, l'ho venduta quando ero dall'altra, e me la sono costruita quando nessuno me la vendeva. È il motivo per cui riesco a dire cosa funziona invece di cosa si vende.
Memento audere semper.

Nell'automotive ho occupato tutte le posizioni
Ho comprato tecnologia.
Dal 2008 al 2014 ho avuto Global Car, concessionaria di nuovo e usato con officina e carrozzeria interna. Compravo gestionali, portali, servizi. E quando non trovavo quello che mi serviva me lo costruivo: il sistema di valutazione dell’usato collegato alle aste riservate ai dealer l’ho fatto io. Duemila veicoli valutati al mese, il lavoro di una persona a tempo pieno.
Ho venduto tecnologia.
Con Xenia, dal 2001, ho portato una software house da 3 a 40 dipendenti con quattro acquisizioni, vendendo ERP alle piccole e medie imprese. Per anni ho rappresentato 130 rivenditori nella trattativa con la casa software su prezzi, funzionalità e roadmap. Ho imparato lì la differenza tra quello che un fornitore promette e quello che consegna.
Ho costruito tecnologia.
Audeo, portale B2B di car listing per dealer. Fast2drive, primo comparatore europeo di noleggio a lungo termine, oltre 2.500 offerte da più di 30 siti. AutoUncle, dove ho seguito il lancio della piattaforma in sei nuovi paesi e gestito il mercato italiano, portandolo a pesare la metà del traffico e del fatturato sui dieci mercati attivi.
E adesso torno a costruirla.
Dal 1° ottobre 2026 lavoro in Visual Software, sul software che le concessionarie usano tutti i giorni e sul punto in cui quel software incontra le case auto. È il punto esatto dove, da concessionario, mi bloccavo.
Chi lavora nell’automotive tech di solito ha occupato una di queste posizioni. Serve una carriera intera per occuparle tutte, e nessuno lo fa apposta.
Di cosa mi occupo
L’integrazione tra case auto, reti e gestionali. Il punto dove una strategia decisa in casa madre incontra il software che la concessionaria usa davvero, e di solito si ferma. L’ho visto dalle due parti prima di lavorarci.
AI applicata alla relazione con il cliente. Voicebot, agenti conversazionali, qualifica automatica dei lead, contatti che arrivano quando il salone è chiuso. Dove funziona, dove sbaglia, e come si imposta il passaggio tra macchina e persona senza perdere il cliente per strada.
Processi commerciali e post-vendita. BDC, gestione dei lead, follow-up che regge oltre il secondo tentativo, riattivazione dei clienti del service, il collegamento tra CRM e DMS che quasi mai esiste davvero.
Go-to-market nell’automotive. Costruire una pipeline in un settore dove decidono la casa madre, il gruppo e la singola sede, che sono tre compratori diversi con tre logiche diverse.
Dal 1° ottobre 2026 sono Head of OEM & Strategic Partnerships in Visual Software, società del Gruppo Zucchetti che produce software gestionale per concessionarie, officine e ricambisti. Seguo i rapporti con le case auto e con i partner tecnologici.

IL LIBRO
Intelligenza artificiale in concessionaria
Il manuale operativo per dealer manager, BDC e responsabili marketing. 14 capitoli, una checklist di 24 azioni, tre anni di ricerche. L'ho scritto perché quando avevo la mia concessionaria un libro così mi sarebbe servito, e non c'era. In italiano continua a non esistere niente di simile, e nel frattempo l'intelligenza artificiale è arrivata in salone.
Scrivo tutti i giorni
Un articolo al giorno su concessionarie, processi commerciali, post-vendita e intelligenza artificiale applicata. Numeri veri, casi concreti, niente teoria.
Un cliente su quattro comincia a valutare dopo quarantotto ore
I contratti erano già pronti. Poi è sparito il vantaggio
Chi mi legge
Case auto, importatori e partner tecnologici. Direzioni rete, customer experience, digital e after sales. Chi deve far arrivare una decisione presa in casa madre dentro il lavoro quotidiano di una rete di concessionarie.
Concessionarie e gruppi dealer. Titolari, direttori, responsabili marketing, BDC e post-vendita. È il pubblico del libro, ed è la ragione per cui so di cosa parlo con tutti gli altri.
Chi costruisce software per l’automotive. Software house, SaaS, aziende AI, fornitori CX. Chi ha un buon prodotto e trova un mercato dove il compratore è sempre almeno tre persone diverse.
Media, eventi e formazione. Giornalisti di settore, organizzatori, associazioni e reti che cercano qualcuno che sappia parlare sia la lingua del dealer sia quella della tecnologia.
Questo testo è generato con HI (human intelligence).